L’oro è il termometro della finanza: quando il suo prezzo sale sui mercati si accende un campanello d’allarme. Da sempre il metallo giallo è definito come il bene rifugio per eccellenza, ma quali sono le ragioni storiche che lo hanno reso così centrale anche nel contesto finanziario?

Nella blindatissima “sagrestia” di Palazzo Koch, in Via Nazionale a Roma, sono stipati 95.493 lingotti, per un peso superiore alle mille tonnellate, accompagnati da quasi 900.000 monete d’oro. Si tratta di circa il 45% delle riserve italiane, il terzo Paese al mondo per detenzione aurea della Banca centrale.

“Nulla è cambiato attraverso i secoli. Chi detiene l’oro detiene il potere” scriveva l’economista Alessandro Morandotti

©2019 MMultimedia

Log in with your credentials

Forgot your details?